Catturata dai dipinti del periodo tahitiano di Paul Gauguin, dai colori, dalle armonie, dai volti enigmatici e primitivi dei personaggi ho provato ad indossare quei colori come un vestito da portare per immergersi in un’atmosfera lontana che mi stava chiamando
Ho approfondito lo studio di alcuni aspetti della la vita del pittore e creato dei pannelli in compensato con alcuni suoi ritratti e scritti
Ho imbevuto i pannelli di colore acquarellato, fatto scivolare sulla carta
Il colore ha così creato un contatto con il tempo passato, le vite, i suoni, i colori, i profumi…
Gauguin sosteneva che il quadro doveva essere “sentito” come si sente una musica, mediante l’Occhio che ascolta.
Il colore o gli accordi di colore
sono musica e armonia….
Alcuni scatti delle opere in esposizione
(Per vedere l’opera intera e nel dettaglio clicca sull’immagine)










